Newsletter :

Newsletter in lingua italiana:

 

Se desideri ricevere la newsletter in francese, visita il sito in lingua francese.

 

Inviare a un amico

Scrivi parecchi indirizzi su linee diverse o separati da virgole.
(Il tuo nome) ti ha inviato una pagina del sito Institut français - Centre Saint-Louis
(Il tuo nome) vorrebbe condividere questa pagina con te:
   

Mostra

Venerdì 24 Marzo - ore > Domenica 25 Giugno - ore
 
Museo Pio Cristiano, Musei Vaticani

Tra Arles e Roma: le reliquie di san Cesario, tesoro della Gallia paleocristiana

 

"Dilectissimo fratri Cæsario Symmachus"
Amato fratello Cesario, da parte di Symmachus

Tra Arles e Roma: le reliquie di san Cesario, tesoro della Gallia paleocristiana
Mostra - Musei del Vaticano, museo Pio Cristiano
Dal 24 marzo al 25 giugno 2017

In occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra, Philippe ZELLER, Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede, ha concesso un intervista alla televisione EWTN.

Legami storici, forti e antichi, tra Arles e Roma hanno spinto oggi i Musei Vaticani ‒ e in particolare il Reparto di Antichità Cristiane  – e il Musée départemental Arles antique  a ideare e allestire negli spazi vaticani del Museo Pio Cristiano, questa piccola ma preziosa mostra che già dal titolo «Dilectissimo fratri Caesario Symmachus». Tra Arles e Roma: le reliquie di san Cesario, tesoro della Gallia paleocristiana intende evocare il forte dialogo e i rapporti di vicinanza tra la città provenzale e l’Urbs sin dall’epoca paleocristiana.

L'Institut français - Centre Saint-Louis e l'Ambasciata di Francia hanno partecipato attivamente a questa mostra nei rapporti istituzionali e scientifici con, in particolare, l'elaborazione del catalogo in francese.
La mostra, che inaugura una ricca collaborazione scientifica tra le due istituzioni culturali, intende sottolinearne anche l’importante valenza simbolica tributando un omaggio proprio a Cesario, vescovo di Arles all’inizio del VI secolo, grande umanista, grande santo, grande erudito che a suo tempo fu ricevuto a Ravenna dal re Teodorico e a Roma dal Papa Simmaco.

Le cinque sezioni in cui si articolerà l’esposizione metteranno a confronto, in una sorta di “dialogo tra collezioni d’arte”, le reliquie di San Cesario e le testimonianze del suo culto ‒ tutti di provenienza arlesiana e provenzale ‒ con opere provenienti dalle raccolte vaticane, a parte una collana in oro con monogramma cristologico oggi al Museo Nazionale Romano. Sarà esposto anche un preziosissimo codice d’età carolingia (un prestito eccezionale della Biblioteca Apostolica Vaticana) che riporta il testo della lettera che papa Simmaco scrisse a Cesario e il cui incipit ha ispirato il titolo della stessa mostra.

     A gauche, la boucle de ceinture de Saint Césaire. A droite, la tunique de Saint Césaire