Cinema

Girogirocorto Film Festival 2022

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PER PARTECIPARE, SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE A : girogirocortofilmfestival@gmail.com

⭐️Ed eccoci qui, la lista finale è pronta, 15 lavori pieni di forza in un anno dove oltre al binomio Italia-Francia, ormai perno del festival, ci sono giunti più di 200 cortometraggi provenienti da tutto il mondo; sceglierne 15 non è stato facile, la selezione finale è stata una sfida ma siamo sicuri che questi titoli rappresentino al meglio alcune tracce molto diffuse nelle produzioni attuali.⭐️

 

15 opere che raccontano un piccolo mondo cinematografico, a volte cinefilo, ma aperto a tutti quelli che vorranno venire alle tre serate che cogliamo l’occasione per ricordare.

Il 16 e il 17 dicembre presso l’Institut français Centre Saint Louis, la seconda serata sarà dedicata all’incontro con due maestri del cinema recente e infine il 20 dicembre, la serata finale, presso il Cinema Troisi.

Sweetie Pie (Francia) di Alexandra Naoum

Memories of crossings (Francia) di Alberto Segre

I camerieri (Italia) di Adriano Giotti

La notte Brucia (Italia) Angelica Gallo

Europa’52 (Italia) di Andrea Viggiano

Giovanni e la bicicletta (ita) di Gianpaolo Pupillo

Inheritance (Francia) di Matthieu Haag

Text me when you get home xx (Germania) di Niklas Bauer

Kamikaze (Italia) di Paul Gabriel Cornacchia

Tiger (Ungheria) di Péter Hajmási

The door (Francia) di Pierre H. Ollier

Moles (Talponi) (Svizzera) di Vanja Victor Kabir Tognola

L’Âge d’Or (Svizzera) di Adrien Royer

Riders (Italia) di Andrea Russo

Little Berlin (Francia) Kate McMullen

Questo progetto nasce nel 2014 da un’idea di Matteo Bonanni, a cui nel 2016 si è unito Gianlorenzo Lombardi.
Il Girogirocorto si propone da sempre di portare al suo pubblico una selezione internazionale che rispecchi l’andamento del cinema attuale, dove siano rappresentati tutti i generi e dove regnino come uniche regole:  qualità, amore e interesse per il cinema. 

Il Festival si prefigge di essere veicolo di messaggi importanti, di abbracciare e supportare giovani autori che parlano d’integrazione e immigrazione, o che cercano di esprimere semplicemente se stessi e la propria visione del mondo attraverso il Cinema. 
Incentivare lo sviluppo di un legame tra pubblico e giovani autori è essenziale e spesso Girogirocorto è stato fautore attivo di fortunati incontri tra autori e produttori, il ruolo del nostro Festival, e ne siamo molto orgogliosi, è quello di dare più lustro possibile al cortometraggio, che rimane tutt’oggi una forma d’espressione importante, viatico per il Cinema «grande».