università e studi

Premio de Lubac

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Il Premio de Lubac, istituito dall’Institut français - Saint-Louis Centre premia, ogni anno, sotto l’egida dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, due tesi ritenute notevoli, una in lingua francese, l’altra in lingua straniera (italiano, spagnolo, inglese, tedesco), discusse nelle pontificie istituzioni universitarie romane. Il premio intende onorare il rigore della ricerca e la qualità della riflessione che si sta svolgendo nelle università pontificie romane, ma anche di prolungare la figura luminosa del Cardinale Henri de Lubac.

I settori di ricerca interessati riguardano tutte le discipline menzionate nella Costituzione apostolica Veritatis gaudium sulle università e facoltà ecclesiastiche dell’8 dicembre 2017 (Appendice II relativo all’articolo 70 delle Norme Applicative).

L’invito a presentare candidature è riservato agli studenti di dottorato di ricerca di università, atenei e collegi pontifici romani che hanno presentato e difeso la loro tesi nel corso di un anno e mezzo prima della chiusura del bando di candidatura, vale a dire tra gennaio dell’anno N-1 e giugno dell’anno N. L’invito a candidarsi è aperto da gennaio a giugno dell’anno N.

Il Premio de Lubac è dotato in ciascuna delle lingue fino a 3.000 euro. L’assegnazione di una menzione speciale in determinati anni non ha alcun impatto finanziario.

Le domande devono essere accompagnate da una raccomandazione dettagliata del/dei direttore/i della tesi e dall’accordo scritto del Rettore dell’istituzione pontificia in cui si è svolta la difesa della tesi. Le tesi che non raccolgono questi due documenti non sono ammissibili al Premio de Lubac.

Il candidato è invitato a presentare la sua candidatura in una lettera in cui dichiara l’intento della propria tesi e delle proprie ragioni. Oltre a una presentazione elettronica, deve anche inviare o presentare la sua tesi in sette copie presso l’Institut français - Centre Saint-Louis.

La giuria è composta esclusivamente da accademici riconosciuti e personalità qualificate. Presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Paul Poupard, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, comprende: Padre Serge-Thomas Bonino, op, Decano della facoltà di filosofia della Pontificia università di San Tommaso d’Aquino (Roma) e Segretario della Commissione teologica internazionale, Padre Michel Fédou, sj, Professore di teologia al Centre Sèvres (Facoltà gesuita di Parigi), Denis Moreau, Professore delle università all’università di Nantes, Padre Laurent Touze, Professore di teologia spirituale presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), Michelina Tenace, Professore di teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) , e Emmanuel Vimercati, Decano della facoltà di filosofia della Pontificia università Lateranense (Roma).

La deliberazione della giuria si svolge di solito alla fine di febbraio. Il premio viene assegnato, a maggio o giugno, all’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede.

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